Archivio per la categoria antropo(il)logico

Non son degno di te

Tempo fa me ne andai dall’Italia, perché non ne ero più all’altezza. Raccattai bassi, chitarre, il mio Mac e forse qualche mutanda, e passai il confine. La mia storia di emigrazione è molto, molto triste, ma con un lieto fine. È andata più o meno così. Per anni avevo avuto la fortuna di avere lavoro […]

That’s amore

Guido piano, ed ho qualcosa dentro al cuore (e zone limitrofe)…

Sbirro chi legge

Stefano Gugliotta è stato pestato dalla Polizia, ma non aveva fatto niente. Se non ci fosse stato un filmato girato con un cellulare a scagionarlo, il ragazzo probabilmente sarebbe ancora in carcere, avrebbe subito un processo e sarebbe stato condannato per resistenza a pubblico ufficiale, o per violenze assortite. Gli agenti picchiatori avrebbero fatto quadrato […]

Donna, para il culo

Anni fa un gruppo punk hardcore di Ascoli, gli Affluente, grugniva una canzone intitolata proprio così: Donna, para il culo. Veramente. Siccome gli americani hanno saputo che dei marchigiani non si butta niente (io sono fermano, lo posso ben dire), hanno preso la questione molto seriamente. Ed ora tutte le ragazze à la page che […]

Handicappato di merda, devi morire

Popolo di poeti, di santi e di navigatori, gli italiani. Fico, no? È un mantra che ripetiamo sempre volentieri, quando parliamo del nostro Paese. Non sappiamo cosa voglia dire, ma suona bene. Sul senso dell’aforisma, invece, bisognerebbe interrogarsi. Io ci ho provato. In coda al post c’è la mia interpretazione. Ma cominciamo da un fatto […]